giovedì 10 maggio 2012

Chi siamo veramente?

Nel nostro affannoso rincorrere impegni da sbrigare, ogni giorno ci dimentichiamo di noi e per questo perdiamo l'opportunità di capire chi in realtà noi siamo veramente. Per scoprire chi siamo occorre mettere da parte tutte le apparenze che fanno da contorno alla nostra vita, per poi metterci in ascolto di noi stessi in silenzio, magari meditando.

Solo dai silenzi più profondi potrà emergere ciò che realmente siamo. Tutto quello che serve è dimenticare ciò che gli altri ci hanno insegnato ad essere. Solo così potremo, attraverso la sperimentazione introspettiva, capire chi realmente noi siamo.

Gran parte delle persone vivono degli schemi ereditati dai genitori che li rendono infelici e sopprimono le loro reali e infinite potenzialità in embrione. A volte si frequentano delle scuole, delle amicizie, dei luoghi o, addirittura, s'intraprendono delle carriere solo per fare contenti gli altri. Ciò scaturisce dalla paura di essere se stessi la quale deriva, a sua volta, dalla paura di essere giudicati. A volte la paura del giudizio fa compiere azioni non volute solo per essere accettati dagli altri.

La paura del giudizio deriva dalla paura di essere se stessi e di non essere accettati in un determinato contesto sociale con idee diverse da quelle che potrebbero essere le nostre. Impariamo ad essere anticonformisti, ciò a costo di rimanere da soli. Impariamo ad avere il coraggio di brillare di luce nostra, solo così eviteremo di sprecare i nostri talenti.

Vincenzo Bilotta