domenica 17 febbraio 2013

Viaggio al centro dell'Essere

Oggi voglio parlarvi di un viaggio molto speciale, un viaggio che porta al centro dell'Essere. Quando parlo di Essere, mi riferisco alla nostra realtà interiore, alla nostra Essenza Consapevole, alla nostra Vera Identità. Il centro dell'Essere è un luogo di quiete raggiunto il quale chiunque trova ristoro dopo un viaggio durato una, forse più vite.

Questo luogo, questo centro dell'Essere è da molti ambito, da pochi intuito, raramente raggiunto ed abitato. Chi arriva al centro del proprio Essere raggiunge l'Essenza di CIO' CHE E' VERAMENTE. Quello che separa la maggior parte delle persone dal proprio centro dell'Essere è o il non cercarlo oppure il ritenere impossibile il suo raggiungimento.

Altri ancora non troveranno il proprio centro dell'Essere semplicemente perchè non sapranno dove cercarlo. Mi riferisco soprattutto alle persone che cercano la propria identità viaggiando, passando da un "maestro" all'altro senza mai, peraltro, riuscire a ri-connettersi con la propria Essenza. E pensare che non occorrerebbe nessuno sforzo per arrivare, nè muovere alcun passo per raggiungere il proprio centro.

Con ciò non significa che chi viaggi non possa trovare Se stesso nei luoghi che visita nè, tantomeno, che chi segue un guru non possa raggiungere l'Illuminazione. Semplicemente, ma è solo il MIO punto di vista, chi cerca al di fuori di Se rischia di non trovare o di sprecare energie preziose che potrebbero servirgli ad altro.

A volte per arrivare basta chiudere gli occhi, sgomberare la mente, rilassare il corpo da tutte le tensioni accumulate a causa della vita frenetica che si conduce, ed iniziare a respirare profondamente, rimanendo in ascolto di Se, eliminando al contempo tutte le forme di giudizio e tutti i desideri, non ultimo quello di arrivare. Spesso, infatti, per arrivare non occorre nemmeno partire in quanto luogo di partenza e meta coincidono.

Siamo abituati a concepire il viaggio come un percorso lungo e faticoso che costa tempo e denaro e che, molto spesso, non conduce a quell'appagamento anelato da chi si mette in cammino. Il vero viaggio, però, non consiste nel muoversi fisicamente da un luogo all'altro, no; sarebbe tropppo limitante come definizione. Il viaggio di Conoscenza del proprio Se non costa nè denaro, nè fatica alcuna. Occorre solo avere del tempo da dedicare alla propria introspezione, rimanendo in ascolto di Se.

Per arrivare alla conoscenza e al raggiungimento del centro dell'Essere, occorre sapersi fermare laddove gli altri continuano a muoversi senza meta. Solo fermandosi si ha l'opportunità di poter raccogliere le energie necessarie ad andare fino in fondo e conoscere, se si ha il coraggio e la volontà, il lato in ombra che dimora in ognuno di noi e che, se portato alla Luce attraverso la Consapevolezza, ci permetterà, di riflesso, di conoscere il mondo esterno e le sue dinamiche.

Microcosmo e Macrocosmo sono tutt'Uno. Per sperimentare l'Unità con tutto ciò che ci circonda occorrerà, prima, ri-appropriarsi della propria interiorità. Dopo aver raggiunto il centro dell'Essere, occorre, per mantenersi in contatto con Esso, ACCETTARSI ED AMARSI COSI' COME SI E'. Solo allora il viaggio di trasformazione sarà compiuto e potremo sperimentare l'Unità con la natura, con noi stessi e, quindi, con Dio.

Vincenzo Bilotta