domenica 23 dicembre 2012

Mantenetevi svegli

"Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa" (Luca 12,35)

Oggi voglio parlarvi della Presenza Mentale. A tal proposito, ho voluto riportare un passo del vangelo secondo Luca che, a mio avviso, è molto chiaro al riguardo. Quando l'apostolo Luca dice "siate pronti", non fa altro che richiamare la  gente alla Presenza Mentale, un invito implicito allo sforzo, effettuato attraverso il lavoro su di Se, per raggiungere la condizione di Risvegliato.

Di seguito poi parla di "lucerne accese": qui pone l'accento sull'Osservazione di Se che ognuno di noi DEVE effettuare QUOTIDIANAMENTE sui propri pensieri e comportamenti, al fine di fare luce (lucerne) sul proprio buio (inconsapevolezza), per poter uscire dallo stato di sonnambulismo nel quale versa. Infine dice: "siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa".

Cosa vuol dire tutto ciò? Questo passo del vangelo è molto chiaro e costituisce un incoraggiamento, dato dall'apostolo Luca alle persone, affinchè esse possano lavorare su di Se attraverso l'esercizio della Presenza Mentale. Quando parla dei servi che aspettano il padrone, parla della liberazione dalla schiavitù mentale (molti sono schiavi della propria mente e dei pensieri connessi da lei prodotti). Ma chi è il padrone? Il nostro Vero Se, libero da pensieri ed elementi di disturbo.
(Immagine presa dal web)

In poche parole, quello che l'apostolo Luca vuole dire in questo prezioso passo del vangelo da lui scritto costituisce un invito a rimanere sempre aperti ed attenti in ogni momento, ponendo la nostra attenzione sui nostri pensieri ma, anche, su ciò che facciamo e sugli eventi e le persone con le quali interagiamo quotidianamente. Solo rimanendo Presenti, infatti, si può avere modo di cogliere quelle sottili sfumature che si nascondono ai più (sonnambuli) nel vivere e nell'agire quotidiani.

Quando si è Presenti, tutta la realtà cambia. Ogni cosa ha la possibilità di essere osservata sotto un'altra luce: la luce della Presenza Consapevole. Quando si è Presenti, ogni film visto, persona incontrata, libro letto, acquisiscono un significato iniziatico, diverso, magico. La cosa strana è che, quando siamo svegli, riusciamo a dare un significato diverso anche a libri e film che avevamo già visti nella condizione di sonnambuli.

Ma come si raggiunge tutto ciò? Come si fa a dare un'interpretazione della vita diversa? Lavorando su di Se, giorno per giorno, cercando di vivere nel QUI E ORA senza identificarsi con il passato nè col futuro. Il lavoro su di Sè comporta uno sforzo volto ad uscire dallo stato meccanico nel quale la maggior parte delle persone si è ormai abituata a vivere.

Osserviamoci nelle attività quotidiane, VIVIAMO IL MOMENTO senza lasciarci trascinare dai pensieri. Diventiamo PADRONI dei nostri pensieri, mai più servi! Quando riusciremo ad uscire dallo stato di sonnambulismo, attraverso l'Osservazione della meccanicità dei nostri gesti, ecco che tutto acquisterà colori nuovi ed accesi: I COLORI DELLA VITA REALE AL DI FUORI DAL SOGNO.

Vincenzo Bilotta