lunedì 1 giugno 2026

I demoni interiori

Ognuno di noi, prima o poi, li incontra. Ognuno di noi, prima o poi, ne riceve il tormento. Per la maggior parte, fra alti e bassi, questo tormento durerà per tutta la Vita. Bella questa introduzione di oggi al mio nuovo articolo, sembra la locandina di un film dell'orrore.

Ma non è un film dell'orrore ed è qualcosa di più vero di quanto si possa pensare. Di cosa sto parlando, vi starete chiedendo? Dei demoni interiori, quelli che sono capaci, se non saputi gestire, di rovinare l'esistenza di un essere umano, di demolirgli ogni certezza fino a farlo ammalare, impazzire e, in casi estremi, morire.

Ognuno di noi ha i propri e, prima o poi, ci dovrà fare i conti. E la cosa, penso lo sappiate molto bene, non è piacevole, ma va fatta. Il conto che ci presenteranno i demoni sarà salato, ciò perché comporterà un dispendio enorme in termini di energia vitale, perdita di attenzione, gestione della paura.

Di demoni ho parlato nel mio libro ALCHIMIA DELLA COSCIENZA (Youcanprint Editore, 2021), e adesso ho deciso di parlarne qui, in questo mio articolo, perché parlare di demoni non è mai abbastanza, a volte bisogna parlarne anche allo scopo di esorcizzarli e decidere quali siano le misure più adatte da adottare al fine di uscire dal tormento e cominciare a vivere la Vita, quella vera, non quella proiettata dalle nostre esperienze passate archiviate in una mente allucinata.

(Immagine presa dal web)


Sicuramente vi sarà capitato che, mentre state facendo qualcosa, all'improvviso entri dalla finestra una canzone che, di colpo e inaspettatamente, vi proietta indietro nel passato. La musica, però, non sempre è collegata ai bei ricordi, a volte, infatti, lungi da ciò, fa riemergere direttamente dall'archivio della mente, ricordi legati ad eventi spiacevoli, a traumi vissuti nell'infanzia, a lutti non del tutto elaborati.

Spesso non è necessaria la musica di sottofondo per innescare in noi determinati pensieri angoscianti, siano essi legati al passato, oppure fantasie ansiogene legate ad un apocalittico futuro post-nucleare. Beh, in tutti questi casi siete in presenza dei vostri demoni interiori. Certo, essi hanno un modo abbastanza brusco, maleducato se vogliamo, di presentarsi, ma questo è il loro modo di apparire.

Basta un momento in cui le nostre energie sono basse, ed ecco che questo può aprire la porta d'ingresso ai nostri demoni interiori, dando loro l'occasione perché si manifestino. A volte basta una parola detta in maniera innocente da una persona che incontriamo per strada per ritrovarci catapultati in ricordi che ci turbano, siano essi, come ho già accennato sopra, legati al passato, oppure che ci proiettano nel futuro.

Da notare il fatto che, in ogni caso, questi demoni agiscono nello spazio e nel tempo, sono alleati della mente e che il loro scopo è quello di farci vivere in un tempo e in un luogo che esiste solo nella nostra fantasia, ciò perché il passato e il futuro non sono luoghi REALI, essi sono luoghi mentali.

(Immagine presa dal web)


Ma cosa si può fare per ovviare a queste influenze negative che i nostri demoni interiori non mancano mai di esercitare su di noi? Innanzitutto va detto che, con i demoni, non si lotta, ma ci si allea. Essi non si nutrono, ma si OSSERVANO con distacco, prendendo coscienza del fatto che essi non sono reali, sono solo le proiezioni delle nostre paure, fantasie mentali irrisolte.

Quando non riusciamo a guardare in faccia ciò che ci fa paura, quando non ci decidiamo a scegliere che direzione prendere nella nostra Vita mentre siamo ad un bivio e, in generale, in tutti i momenti nei quali la nostra attenzione cala e siamo in balia delle fantasie mentali autodistruttive, ecco che i demoni tornano a farsi sentire, vedere e tentano (quasi sempre riuscendoci) di prendere il controllo delle nostre Vite.

Allora? Cosa fare? Combatterli, con quel poco di energie che ci restano dopo esserci arrovellati il cervello a furia di lottare contro i pensieri negativi che essi ci spareranno a raffica nella testa senza pietà? No, occorre strategia, e questo tipo di attacco kamikaze potrebbe risultare letale... Ma per noi!

Meglio farseli amici, i demoni, capire che scherzano e passarci sopra (qualcuno di voi starà pensando: "Col camion"!). Come non ci si offende agli scherzi di un amico, sapendo che sono fatti per finta e al solo scopo di divertirci, ecco che pure coi demoni si deve ridere dei tiri che ci giocano, seppure terribili a volte, e farceli amici.

(Immagine presa dal web)


Amici?!?! Esatto, farseli amici, avete capito bene! I demoni non vanno scacciati, combattuti né, tanto meno, temuti. Essi vanno conosciuti e trattati da amici, perché? Perché se cominciamo a smettere di avere paura di ciò che essi proiettano attraverso certi pensieri e, al contempo, OSSERVIAMO senza giudizio, ci accorgeremo che i demoni sono solo dei messaggeri, quindi angeli (dal greco antico ánghelos che significa "messaggero").

Ecco che, sotto questa nuova ottica, i demoni si presentano per farci prendere coscienza delle nostre parti in ombra, ciò allo scopo di farci portare luce nelle zone della nostra Vita che la richiedono, sembra assurdo ma è così.

Facciamo pace coi nostri demoni, stringiamo con loro un'alleanza che ci porti a collaborare con loro anziché farci la guerra contro. Questo ci aiuterà in breve tempo a portare l'attenzione su ciò che ci fa più paura e a farci scoprire che è ora di cambiare, cambiare modo di pensare, di agire, ma sicuramente decidendo di far prendere una direzione diversa alla propria Vita.

Impariamo a scegliere più rapidamente, a pensare di meno al passato dopo averlo sanato, a progettare il futuro quel tanto che basta, tanto la Vita potrebbe riservarci delle belle sorprese (belle non solo in senso ironico, ma nel vero senso della parola). Quindi, perché preoccuparsi? "Solo alla morte non c'è rimedio" disse qualcuno tempo addietro, ma nel frattempo, già che ci siamo, nel regno dei vivi, perché non abbracciare la Vita e viverla?

Vincenzo Bilotta