domenica 28 settembre 2014

Imitare se stessi

Ognuno di noi è unico, irripetibile creazione del Divino. Pochi lo sanno e riescono a riconoscerlo. ecco perchè si è sempre scontenti di se e si cerca qualcosa allo scopo di migliorare, un aiuto esterno che ci renda diversi, migliori, più belli. Ciò non avverrà mai in quanto tutto ciò di cui abbiamo bisogno si trova al nostro interno, non viceversa.

Il non riconoscere la propria unicità è frutto dell'educazione ricevuta durante l'infanzia. Essa ci ha fatto credere che per essere delle "brave persone" bisogna soddisfare le altrui aspettative e, per ciò stesso, ci ha fatto credere di essere imperfetti e sbagliati. Da qui la nascita della falsa necessità di migliorarsi per soddisfare gli altri.

Tutto ciò ha creato una società di eterni insoddisfatti, di individui che guardano con invidia i patrimoni, le donne e, in generale, i successi altrui invece di lavorare su di se allo scopo di realizzarne di propri. IL SUCCESSO, INFATTI, PARTE DA UN'ACCETTAZIONE DI SE E DELLE PROPRIE POTENZIALITA' E NON, COME CI HANNO FATTO CREDERE, DAL SEGUIRE LE ALTRUI STRADE CHE NON CI APPARTENGONO PROPRIO PER NULLA.

Con ciò non significa che non si possono prendere ad esempio persone di successo come stimolo per il raggiungimento dei propri obiettivi. Ciò non è sbagliato, anzi può costituire il trampolino di lancio, lo sblocco a tutte le nostre paure e la spinta verso la realizzazione di tutti gli obiettivi che ci stanno più a cuore.

Prendere ad esempio gli altri non significa perdere se stessi come punto di riferimento. Il successo altrui può essere preso come spunto per migliorare la nostra Vita in tutti i settori, siano essi finanziario, relazionale o sportivo. Basta non perdere di vista la propria identità.

Ognuno di noi, come ho avuto già modo di dire all'inizio di questo articolo, è unico ed irripetibile. Il processo educativo ci fa credere di essere sbagliati e, spesso, reprime le nostre reali potenzialità creative perchè NON SI CONFORMANO AGLI STANDARD RICHIESTI DA QUESTA SOCIETA' DI AUTOMI CASTRATI A LIVELLO PSICOLOGICO ATTRAVERSO IL PROCESSO "EDUCATIVO".

Occorre imitare se stessi per raggiungere l'eccellenza. Per imitazione di se intendo lo sviluppo delle proprie capacità creative UNICHE E SOLE ED IRRIPETIBILI! Nessuno è come noi, nessuno potrà mai esserlo. Per essere unici, però, occorre uscire dal gregge, smettendo di belare e facendo sentire la propria vera voce, sia essa un ruggito o un semplice grido di libertà.

Per vivere imitando se stessi, bisogna smettere di far contenti gli altri, fregandosene di ciò che potranno pensare di noi. DOPOTUTTO CAPITA SPESSO CHE LA GENTE SIA PORTATA A PARLARE ALLE SPALLE PER QUALSIASI AZIONE DA NOI COMPIUTA. TANTO VALE, A QUESTO PUNTO, FARE CIO' CHE CI PIACE, SENZA DOVER PIU' CONTENTARE ALTRI AL DI FUORI DI NOI. TANTO LE PERSONE PARLERANNO LO STESSO.

Cominciamo a lasciare il pensiero di testa iniziando, al contempo, ad ascoltare il nostro cuore. Esso è la nostra guida interiore, l'unico che sa ciò di cui abbiamo bisogno per essere realmente liberi e felici! Nessun altro lo sa! Abbandoniamo il pensiero di testa, smettiamo di pensare in maniera convenzionale e cristallizzata, usciamo dagli schemi, diventiamo dei novelli Giordano Bruno.

Solo così potremo cominciare ad imitare noi stessi e raggiungere la tanto agognata libertà a cui ogni essere umano mira potenzialmente ma che pochi riescono a raggiungere all'atto pratico. Se cominciamo a vedere gli ostacoli, rischieremo di fermarci in quanto gli avversari saranno tanti: la mente con le sue insidiose paure, gli amici, l'educazione, il partner, i genitori etc. 

Per sviluppare appieno le nostre potenzialità creative e poterle finalmente attivare allo scopo di raggiungere tutti gli obiettivi di successo nella nostra Vita, occorrerà fare pulizia sia dentro di noi, attraverso il costante lavoro su di se, che al nostro esterno, allontanando chi, lungi dal volere il nostro bene, è solo un parassita invidioso pronto a sabotare i nostri successi.

Non esitate, quindi, ad allontanare chi non vuole il vostro bene ma fa soltanto i suoi interessi dicendovi continuamente ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per voi. Queste persone sono solo zavorre per il vostro processo evolutivo. Che siano poi parenti, amici o il vostro partner, poco importa. Siete chiamati ad operare una scelta: O VOI O LORO. 

Se sceglierete voi, scoprirete come l'aver eliminato alcune persone dalla vostra Vita, vi consentirà d'intessere rapporti con altre persone molto più interessanti e che potranno aiutarvi nella realizzazione dei vostri progetti. Se, invece, avete paura di rimanere isolati, in questo caso sappiate fin da adesso che rinuncerete alla libertà e all'evoluzione al solo scopo di soddisfare le altrui aspettative, tutto ciò in linea col copione educativo impartitovi dall'alto da persone che spesso, lungi dal volere il vostro bene, mirano solo al soddisfacimento dei propri interessi.

Vincenzo Bilotta