lunedì 14 settembre 2026

L'amore vince su tutto

Oggi mi trovavo in spiaggia, e ho assistito ad una lezione di amore puro, che mi ha tento emozionato, commosso, fatto riflettere sulla parola amore, quello vero. Si trovavano, sotto l'ombrellone, una coppia abbastanza giovane, con lei che aveva problemi di sovrappeso che non le consentivano di muoversi agevolmente.

Io ero seduto a leggere un libro in riva al mare, accompagnato dal rumore delle onde e dall'odore di mare trasportato dalla brezza leggera che è tornata a rinfrescare l'aria dopo due mesi di caldo estremo. Ad un certo punto decido di fare il bagno.
(Immagine presa dal web)



Mentre sono in acqua, lo sguardo rivolto verso la spiaggia, scorgo la coppia, sempre sotto l'ombrellone, che passa tempo a sbirciare l'immancabile smartphone con le valanghe di inutili notifiche. Dopo un po' lui si alza, comincia a vestirsi, a chiudere l'ombrellone, in effetti si erano fatte, nel frattempo, le sette e mezza di sera, il sole adesso tramonta prima.

Dopo che lui finisce di vestirsi, lei è ancora seduta sul telo, assisto ad uno dei più bei atti d'amore, ormai tanto rari in un mondo fatto di apparenze e falsità. La donna ha evidenti difficoltà ad alzarsi da sola, sicuramente causate dal sovrappeso e dalla mancanza di attività fisica, così lui le porge le mani e l'aiuta a mettersi in piedi, ma non finisce qui.
(Immagine presa dal web)



L'aiuta a vestirsi, lei è capace anche da sola senza problemi, ma nonostante tutto, lui l'aiuta a mettere la maglietta, i pantaloni, a sistemarla, con un amore che ricorda una madre quando veste un bambino e lo sistema per andare a scuola o uscire.

E' stato in quel momento che mi è arrivato, forte e chiaro, un messaggio d'amore. Nella sua apparente semplicità, recava un gesto che parlava da sé, ed esprimeva il messaggio "io ci sono, ti sostengo" che l'uomo esprimeva coi fatti, non con le parole come ormai sembrano tutti bravi tramite messaggi.
(Immagine presa dal web)



Questo gesto silenzioso, la pazienza e la cura con la quale sistemava la giovane moglie, è stato mille volte più potente delle migliaia di cuoricini che ci si scambia quotidianamente tramite le stupide app presenti in questi smartphone.

Questo semplice, ma molto profondo, gesto d'amore disinteressato, oltre ad avermi fatto comprendere la vera natura dell'amore, che cioè non è solo sesso, movida e divertimento ma, anche e soprattutto, esserci quando la maggior parte delle persone non si prende la responsabilità di stare al fianco del proprio partner proprio quando ne avrebbe più bisogno optando per la fuga.
(Immagine presa dal web)



Da quel gesto ho capito che esserci è tutto. L'amore, quello vero, è molto raro al giorno d'oggi e, quando lo si trova, è costituito da dimostrazioni pratiche quali l'essere presenti in maniera concreta nel momento del bisogno e dal fare senza pretendere nulla in cambio.

"Sono qui" significa esserci senza dirlo, abbracciare senza parlare, tenere per mano guardando negli occhi, mettere una coperta mentre lei dorme per la stanchezza e c'è freddo. Questo è esserci, e non un emoticon o un messaggio scritto giusto per avere la coscienza pulita mentre si è a a chilometri di distanza.

Vincenzo Bilotta