lunedì 17 agosto 2026

Le energie degli ambienti che frequentiamo

Vi è mai capitato di andare in un luogo e di sentirvi strani? Strani in che senso, vi starete chiedendo? Strani nel senso che, prima di entrare in quella casa, ufficio, studio, palestra, ospedale, stavate bene o molto bene, eravate sorridenti, carichi di energie, ma una volta entrati vi sentite senza forze, tristi, vi assalgono pensieri negativi che sembrano non volervi lasciare più?

Così, cominciate a chiedervi cosa vi sia successo, come mai vi sentite "strani" senza un motivo apparente. Eppure, quando siete usciti da casa vi sentivate abbastanza motivati, in forma... Beh, in realtà voi c'entrate poco, perché questo calo di energie non dipende da un vostro pensiero o da stanchezza, niente di tutto ciò.

(Immagine presa dal web)


In realtà, le vostre energie sono calate e i pensieri negativi vi hanno assaliti da fuori, dal luogo dove siete entrati. Sì, perché molti ambienti hanno energie negative in grado di influenzare chi non è abbastanza schermato o è poco centrato.

In genere sono luoghi frequentati da gente con un livello di consapevolezza molto basso, dominata da pensieri ansiogeni, stressanti, di rabbia, paura, odio. In realtà, la società nella quale viviamo è ormai quasi tutta contaminata da queste energie negative.

(Immagine presa dal web)


Tuttavia, di solito è più facile che queste energie basse si concentrino in luoghi chiusi, un po' come le sale per fumatori tendono ad accumulare il fumo fino a rendere quegli ambienti inquinati dalla nicotina. Ma i luoghi chiusi dei quali parlo non sono solo luoghi di sofferenza come, ad esempio, gli ospedali, a volte possono essere pure uffici, case di amici, luoghi ricreativi.

Perché ciò accade anche nelle case e non solo, ad esempio, negli ospedali? Perché magari la famiglia che ci vive continua ad avere pensieri negativi che, a lungo andare, hanno permeato ogni parte dell'abitazione, perfino i mobili possono essere carichi energeticamente.

(Immagine presa dal web)


Ma cosa fare se si frequentano questi ambienti? Il primo consiglio che mi sento di darvi è quello di astenervi dal frequentarli, ma se sono luoghi di lavoro che non potete, di conseguenza, fare a meno di frequentare (a meno che non decidiate di cambiare lavoro, se quel lavoro non vi piace), allora vi conviene schermarvi.

Il lavoro di schermatura serve a non disperdere le proprie energie dandole in pasto a questi luoghi pieni di negatività. Vi sono vari modi per schermarsi, il primo consiste nel prendere coscienza del cambio di energie, essere presenti a se stessi mentre si entra in questi posti senza far diminuire l'ATTENZIONE, ciò basterà per prevenire il calo energetico.

(Immagine presa dal web)


Se sono ambienti di lavoro dove siete da soli (se disponete di un ufficio personale), potete accendere degli incensi o delle candele per bruciare la negatività e ripristinare una buona energia, considerando il fatto che ci passate metà della vostra Vita rinchiusi.

Potete sperimentare altri metodi che ritenete più efficaci per voi e per l'ambiente nel quale passate il vostro tempo, tanti sono le soluzioni, basta centrarsi, predisporre una barriera fra voi e le energie negative in modo da tornare a casa di buon umore e senza cali energetici di sorta oltre a quelli che, magari, vi capiterà di avere perché quel giorno avete fatto tante cose. In questo caso vi basterà un po' di riposo per far tornare tutto in equilibrio.

Vincenzo Bilotta